Ultima modifica: 15 aprile 2018
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PTP “Valdera” – Filiera della Meccanica

La Regione Toscana ha approvato (DD n. 1866 del 14.05.2014) la costituzione del ”POLO TECNICO PROFESSIONALE DELLA VALDERA – FILIERA PRODUTTIVA DELLA MECCANICA” che vede l’ITIS “Marconi” come istituto capofila.

Ne fanno parte l’Istituto Professionale Pacinotti, aziende del territorio, enti locali (Provincia di Pisa e Comune di Pontedera) e agenzie formative. A tale proposito è stato costituito un Comitato Tecnico Scientifico composto da esperti del mondo del lavoro e delle professioni, esperti del mondo universitario e della ricerca scientifica e tecnologica, insieme a rappresentanti degli Enti Locali di riferimento.

Dirigente scolastico Istituto G.Marconi prof. Robino Pierluigi
ITIS “ G.Marconi” Doc. A. Letteraria/Linguistica prof. Puccini Luigi
 IPSIA “ Pacinotti” Doc. A. Letteraria/Linguistica  prof.ssa Barzacchini Manuela
ITIS “ G.Marconi” Doc. A. Scientifica prof. Toro Maurizio Salvatore
 IPSIA “ Pacinotti” Doc. A. Scientifica prof. Lemmi Renato
 ITIS “ G.Marconi” Doc. A. Tecnica/ Profess.le prof. Bertolotti Massimo
IPSIA “ Pacinotti” Doc. A. Tecnica/ Profess.le prof. Marini Andrea
Ente locale Provincia di Pisa dott. Gestri Giovanni
Azienda AMTesting s.r.l. ing. Amorena Michele
Azienda Donati s.r.l. dott. Donati Stefano
Azienda Catarsi ing. Piero s.r.l. ing. Catarsi Rebecca
Azienda Pontlab s.r.l. dott. Masut Lucio
Ass. Cat./ Ag. Formative Copernico dott.ssa Barbuto Eleonora
Ass. Cat./ Ag. Formative Pont-Tech s.c.r.l. dott.ssa Montanarini Elisa

 

COMITATO TECNICO SCIENTIFICO                     

Il Comitato Tecnico-Scientifico si propone principalmente di:

  • creare sinergia tra i percorsi e i diversi soggetti dell’offerta formativa e le imprese, condividendo risorse umane, laboratori, analisi di fabbisogni e progettualità;
  • avviare processi di trasformazione del modello didattico basati sulla didattica laboratoriale sia per le competenze di base che per quelle professionalizzanti;
  • favorire la continuità dei percorsi formativi e il successo formativo, contrastando il rischio di abbandono e dispersione anche attraverso la trasformazione degli ambienti di apprendimento basati su un diffuso utilizzo delle ICT nella pratica educativa;
  • promuovere azioni trasversali alle diverse offerte formative;
  • promuovere il contratto di apprendistato e qualificarne il contenuto formativo, con particolare riferimento al primo e terzo livello;
  • favorire l’esperienza di formazione in alternanza;
  • promuovere la formazione permanente e continua;
  • creare le condizioni affinché le autonomie scolastiche e formative realizzino la flessibilità curricolare con il pieno utilizzo degli strumenti esistenti;
  • attivare azioni di orientamento;
  • realizzare azioni di accompagnamento dei giovani adulti per il rientro nel sistema educativo di istruzione e formazione;
  • realizzare interventi di formazione congiunta di carattere scientifico, tecnico e tecnologico per i docenti e i formatori impegnati nelle diverse istituzioni educative e formative.